''Non si tratta ha argomento il ministro, il cui intervento e' stato anticipato dall'Osservatore Romano di lamentare un difetto di giurisdizione della Corte, ne' di accampare argomenti di diritto interno.
Si tratta invece di affermare che ogni Stato e', e deve rimanere, libero di regolare come meglio ritiene, in funzione della sua storia, della sua cultura e della sua tradizione il rapporto fra il pubblico e la dimensione del sacro''.
diritti dell uomo