ASCA - Vicenza, 4 giu - Citta' blindata, in particolare la Caserma americana Ederele, vuota nonostante la festa del 4 luglio. Nel pomeriggio, alle 15.30, infatti, e' in programma la manifestazione del Presidio No Dal Molin. Si trattera' di un corteo, probabilmente di 15 mila manifestanti, attraverso la citta', ma lontano sia dal centro che dalla base americana, ancorche' gli organizzatori abbiano annunciato un blitz all'interno. ''Il corteo di oggi e' un messaggio per Obama che deve dirci se per lui e' normale che in un paese civile, definito amico, la democrazia venga calpestata in questo modo'', ha detto Marco Palma, portavoce del presidio 'No Dal Molin', Aggiungendo che ''finora Obama si e' comportato come Bush: dimostri, invece, di essere l'uomo del cambiamento. Altrimenti se questo progetto continuera' organizzeremo un volo charter sulla Casa Bianca se verra' confermato il terzo finanziamento della base. Il nostro interlocutore, non certo il governo italiano ma il presidente Obama, deve dimostrarci che lui e' davvero l'uomo del cambiamento e che non e' uguale al suo predecessore Bush . Per questo noi lo sfidiamo dopo il G8 venga qui a Vicenza, una nuova base Usa di 100mila metri quadrati costruita in un'unica area verde della citta', sopra la piu' grande falda acquifera del nord Italia, e quindi a rischio inquinamento, e soprattutto ad un solo chilometro dalla Basilica palladiana. Vicenza e' patrimonio mondiale dell'Unesco, la nuova base non si puo' fare''.